Ingeneo e’ in grado di gestire tutti i processi produttivi per la costruzione delle nanomacchine necessarie alle modificazioni peptidiche presenti nella sintesi degli aminoacidi nelle catene ribonucleiche. Ingeneo opera quindi nell’ambito delle nanotecnologie e della ricerca sul DNA.
La capacita’ di usare questi moltiplicatori di seconda generazione nelle interazioni tra proteina sintetizzata e crescita biologica permette ad Ingeneo di sviluppare esseri dotati di parti organiche che crescono grazie a piccolissime macchine specializzate, che impiantate nell’organismo stimolano e condizionano pesantemente lo sviluppo fisico e metabolico del corpo ospitante.
La necessita’ di usare nanotecnologie per la modificazione del processo di sintesi proteica a livello di RNA e’ data dall’obiettivo di raggiungere la creazione di esseri viventi che possano accettare nella loro capacita’ metabolica strumenti meccanici autocostruiti secondo le informazioni contenute artificialmente nella nanomacchina simbionte. Scartata l’ipotesi che si potesse modificare il DNA nel corso dello sviluppo, la ricerca e’ stata focalizzata sulla modificazione a basso livello delle strutture proteiche, dando l’eccezionale risultato di una modificazione ‘in itere’ che, grazie a macchine simbionte, continueranno a raccogliere informazioni, ad interagire con l’organismo e ad evolverlo velocemente verso una sua interna sostenibilita’ biologica.
La ricerca di Ingeneo ha come obiettivo quello di applicare le nanotecnologie allo sviluppo biologico, modificandone la natura e permettendo cosi’ all’animale di accettare device meccanici autoprodotti o fisiologicamente compatibili da impiantarsi nelle fasi successive alla mdificazione proteica di base e delle informazioni contenute nell’mRNA.
Ingeneo e’ nella condizione etica di poter sperimentare cosi’ le proprie conoscenze relative alle nanotecnologie per la costruzione di esseri ‘mai mutati’ perche’ dalla base modificati a livello genetico.
Ingeneo e’ quasi giunta ad un livello tecnologico tale da produrre nanomacchine perfettamente autoreplicanti e collegate in network, capaci quindi di scambiarsi informazioni utili alla loro crescita in modo da non impazzire e deviare nelle loro funzioni la crescita dell’organismo.
In definitiva Ingeneo e’ nella condizione politica privilegiata di non avere limiti etici o tecnologici e che vede come finalita’ ultima il raggiungimento di una nanomacchina capace di produrre e riprodurre esseri in grado di alimentarsi autonomamente, crescere e morire.








